martedì 27 giugno 2017

Liguria sailing #7, da Finale Ligure ad Alassio

0 commenti
Sette del mattino di Domenica 14 Maggio. Ci aggiriamo per il centro storico di Finale Ligure in cerca di un bel posto per una buona colazione. Ancora un occhio alla carta nautica e al percorso che vorremmo coprire oggi: obiettivo il porticciolo di Alassio o forse arriveremo fino ad Andora? Comunque vada, la chicca della giornata sarà la misteriosa Isola della Gallinara. Vedermo.
Intanto per raggiungere il porticciolo e la nostra Mira dobbiamo camminre 20 minuti buoni. Nicola sporge il pollice e il secondo mezzo che ci incrocia ..si ferma e ci offre un passaggio. Ecco, un altro degli incontri notevoli di questo viaggio (ci vorrebbe un post a parte per raccontarlo).

Qualche colpo di remo per uscire dal porto e drizziamo la vela. Giornata ancora grigia con mare ancora in calo da ieri. Il vento è debole ma sufficiente a portarci a Ovest. Dopo un paio d'ore lo Scirocchetto gira a Sud pieno e siamo di bolina. C'è poco da fare se non prendere a bordeggiare. Per fortuna piano piano il vento rinforza e giungiamo in vista della nostra isola a buona velocità cioè 4 nodi medi. Ascoltiamo una chiamata VHF di una barca a vela lontana che ha individuato una Caretta-caretta, la grossa tartaruga (quasi estinta nel Mediterraneo), che nuota impigliata in un brandello di rete da pesca e si coordina con una stazione a terra nel tentativo di liberarla.

Il vento rinforza e la bolina incalza. In due a bordo si contrasta facilmente lo sbandamento e procediamo filando a 4-5 nodi verso l'isola, sempre più vicina. Ho letto sul portolano di come -pur essendo privata- ne sia tollerato lo sbarco, purchè breve e discreto. Ma ci accorgiamo solo entrati nel porticciolo di una vecchia scritta sbiadita di divieto: siamo incerti sul da farsi. Poi attracchiamo all'inglese, solo per qualche minuto. Giusto il tempo di conoscere il vecchio e affettuoso gatto, vero custode di questo porticciolo che odora di selvatico. Un angolo di Liguria come non c'è più.
Ritornati a bordo sfruttiamo un unico bordo di bolina mure a sinistra per portarci dinnanzi al Porticciolo di Alassio. Avremmo il tempo contato per arrivare ad Andora, ma servirebbe ingaggiare una bolina faticosa per doppiare Capo Mele. Ma i capi riservano sempre sorprese e un qualsiasi intoppo ci porterebbe fuori tempo massimo. Dunque Alassio sia. Ci pare abbastanza per oggi.
Sono più di 8 ore in mare e quasi 20 miglia.

Segue manovra di ormeggio, ricerca di pensione (mediante app TripAdvisor), doccia e ricerca di adeguato ristorante. Un'altra giornata da vero dinghy-cruiser!


[A zonzo per il mare]


[Gallinara, un posto fuori dal tempo]

[Incontro col vecchio gatto isolano]


[ormeggiati]

[Non date cibo agli animali]

[Siamo arrivati qui]

[La spiaggia di Alassio e La Gallinara, alla sera]

["E' meglio avere le braghe rotte sul sedere che il sedere rotto nelle braghe".
Perla di saggezza popolare ligure sulla parete del ristorante]

[Alassio by night]
[Non possiamo mancare la visita al famoso Muretto]

[La targhe e le firme dei VIP]


[Questa mi pare di buon auspicio. Thor Heyerdahl,
che proprio qui vicino concluse la sua avventurosissima esistenza]
cc

lunedì 26 giugno 2017

Gita alla Guglia Rossa (2545 m)

0 commenti
Domenica 25. Siam saliti ieri a Bardonecchia per recuprare il pargolo dal campo estivo. Perchè scerndere subito nell'afa di Torino? Abbiamo con noi il borsone da campeggio e qualche idea di escursione tra le tantissime disponibili in questo posto che poco conosciamo. Ci consigliano la Guglia Rossa che realizziamo dopo essere il monte che sovrasta proprio il paese di Bardonecchia
Nella notte un bel temporale serve da collaudo alla nostra nuova tenda,

sabato 24 giugno 2017

Un corsa al Col Des Acles (2217 m)

0 commenti
Corsa mattutina con partenza da Bardonecchia, località Pian del Colle. Può darsi che a spingere in salita ci stia riprendendo gusto.. bella gita fatta in assetto da corsa.
Il colle è in realtà un pianoro che inizia a divallare progressivamente verso la Francia e non mi ha colpito particolarmente. Il sentiero per arrivarci è invece molto bello,  prima nel bosco e poi per prati pieni di fiori. Tocca prima l'alpeggio di Teppa e poi quello di Guiau. Con Silvia. Al colle in circa 1h10'. Totale

venerdì 23 giugno 2017

Gara di Superga ovvero ..SuperGara!

2 commenti

Telefonata nel pomeriggio:

Enrico: pronto?
Silvia: ciao, mi sto iscrivendo alla Supergara di stasera. Inscrivo anche te?
Enrico: ma veramente.. io non.. non corro da...
Silvia: ok, sei iscritto. 20.30 stasera!

Scopro poi che oltre iscrivere a tradimento me, ha iscritto anche il nostro amico Alberto!

21 Giugno, primo giorno di Estate. Si parte alla base della Strada Comunale di Superga. Afa paura. Son comunque contento di calcare di nuovo l'asfalto con l'antica tribù dei podisti, anche se non

lunedì 19 giugno 2017

Liguria sailing #6, da Varazze a Finale Ligure

4 commenti
Sabato 13 Maggio. Lasciata di primo mattino l'abitazione dei nostri amici, ci rechiamo al fantastico porto di Varazze. Fantastico perchè scopriamo essere assolutamente funzionale e moderno. Il meglio trovato fino ad ora in Liguria, dal servizio docce (usufruito ieri sera), al bar, al personale disponibile a qualsiaisi ora, strutture modene o ben manutenute. Insomma c'è tutto. E poi al momento di pagare se ne escono con un "non ci dovete niente. Siete stati nostri ospiti!" Simpatia per un dinghy un legno? Buoni rapporti con la nostra LNI? Oggi la barca è già bella che armata e

Lago dell Gura (1827 m.)

0 commenti

Sabato 17 Silvia ed Emanuele con gli amici (nonchè vicini di casa) Giusy e Riccardo salgono al Lago Della Gura partendo da Forno Alpi Graie, Valle Grande di Lanzo.

sabato 17 giugno 2017

Assetto costante -20 m!

0 commenti
Uscita col corso di apnea a Capo Noli ed esame finale del corso PSS... promosso! Ma la vera soddisfazione di oggi sono le discese in assetto costante. Non ostante la profondità massima raggiunta la scorsa estate fosse -11m, oggi scendo diverse volte lungo tutta la sagola bianca ancorata a -16m. Mi pare incredibile! Evidentemente il lavoro fatto in piscina questo inverno ha dato i suoi frutti. Noto come il limite in cui mi imbatto non sia la scorta d'aria ma la manovra di compensazione che trovo sempre più difficile eseguire mano a mano che scendo. Valsalva? Frenzel?? Dovrò lavorarci. Non pago, provo anche la sagola a -20m. raggiungendone la fine! Si aprono nuove possibilità per le vacanze estive al mare. 
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...
.